“Casa Italia” dedica un ampio servizio alle memorie di Pieve Santo Stefano
La trasmissione della Rai ha raccontato il lavoro svolto a Pieve attraverso le voci di Natalia Cangi, Camillo Brezzi, Luigi Burroni e Antonella Brandizzi.
La trasmissione della Rai ha raccontato il lavoro svolto a Pieve attraverso le voci di Natalia Cangi, Camillo Brezzi, Luigi Burroni e Antonella Brandizzi.
Nel servizio intervengono la guida Giacomo Benedetti, la direttrice organizzativa Natalia Cangi e il diarista Adriano Cascianini.
L’attore e regista, ospite della rassegna Pieve Classica, ha visitato il museo prima del suo spettacolo al Teatro Papini.
La futura sede nel Complesso delle Monache sarà realizzata dal raggruppamento guidato da FABBRICANOVE Architetti con il coinvolgimento di dotdotdot.it e Pietro Gallori.
La trasmissione “Sorgente di vita” ha dedicato un servizio all’Archivio dei diari e al percorso del museo.
Una delegazione del Comune mantovano in cui nacque e visse Clelia Marchi ha visitato il museo e il celebre lenzuolo autobiografico conservato a Pieve Santo Stefano.
Oltre 11.400 visitatori nel 2025 e una crescita significativa in diversi indicatori dell’attività del museo.
Il Piccolo museo del diario ha accolto bambine e bambini di Pieve Santo Stefano in una visita straordinaria in orario serale.
Il 2 gennaio 1985 Clelia Marchi affidava il suo lenzuolo all’Archivio Diaristico Nazionale.
L’articolo di Matteo Forti ripercorre la storia di Clelia Marchi e della sua autobiografia scritta su un lenzuolo.