Didattica

Alla visita al Piccolo museo del diario è possibile abbinare alcuni moduli proposti o direttamente dall’Archivio diaristico nazionale o elaborati dal Circolo degli Esploratori al quale l’Archivio ha affidato i laboratori didattici. L’offerta didattica è personalizzabile e modulabile in base all’età degli studenti, agli specifici argomenti di interesse e al tempo a disposizione per completare l’esperienza di visita.

 

Alle visite dei gruppi scolastici sono riservate le giornate dal martedì al venerdì.
Prima di effettuare la prenotazione si consiglia la lettura del pdf informativo: cosa c’è da sapere.

I moduli didattici abbinabili alla visita al museo sono 7, uno gestito dall’Archivio e sei dal Circolo degli Esploratori. 

Laboratorio a cura dell’Archivio dei diari 

VISITA ALL’ARCHIVIO DIARISTICO NAZIONALE DI PIEVE SANTO STEFANO
La memoria è viva, viva la memoria

In questo modulo didattico gli studenti sono condotti alla scoperta dell’Archivio dei diari, delle storie che conserva e di come questo luogo si incrementa ogni anno grazie al Premio Pieve. Scegliendo fra le storie che meglio si adattano alle fasce di età si realizzano con i ragazzi, direttamente nel luogo che conserva 8000 diari e memorie letture ad alta voce che diventano veri e propri percorsi narrativi di memoria. Migrazioni di ieri e di oggi, scritture di adolescenti, racconti veri di guerre, viaggi, mondo contadino, amicizia, scuola e tanti altri argomenti vengono affrontati a partire dalle letture di brani, contestualizzati dall’Archivio e affidati direttamente alla curiosità dei giovani visitatori.

Per informazioni e prenotazioni su questo modulo contattare:

Fondazione Archivio diaristico nazionale
Referente per le attività didattiche: Cristina Cangi
Telefono: 0575 797730
Email: c.cangi@archiviodiari.it

Laboratori didattici a cura del Circolo degli Esploratori 

LABORATORIO A 
Diario in costruzione 

Fascia d’età indicata: scuola primaria e secondaria di primo grado
Descrizione: gli utenti verranno guidati nella costruzione di un piccolo diario, che avrà la forma di un libro a fisarmonica con costa. Tale diario verrà diviso in sezioni, come ad esempio “date importanti” o “progetti futuri” e simili, che sono funzionali alla riflessione sulle caratteristiche del genere letterario del diario. Inoltre le sezioni sono funzionali anche alla contestualizzazione della propria storia personale nella “Storia” con la S maiuscola, ovvero nelle vicende dell’umanità, per comprendere il valore del diario come testimonianza storica e come bene culturale. Questo ci da modo anche di riflettere sul perché del Museo e quindi dell’attività di conservazione dei diari: per definizione, ogni bene culturale è testimonianza della civiltà e come tale deve essere preservato e tramandato nel tempo.
Durata: 1h/1h e 15′
Obiettivi didattici: conoscenza del genere letterario del diario, del concetto di bene culturale e del ruolo dell’istituzione museale; sviluppo delle capacità manuali, del pensiero progettuale e della creatività.

LABORATORIO B
Immagidiario

Fascia d’età indicata: scuola primaria e secondaria di primo grado.
Descrizione: gli utenti, divisi in gruppi, verranno guidati nell’elaborazione del diario di un personaggio di fantasia. Potranno scegliere fra 4 tracce guida: un esploratore, un inventore, un primo uomo, un politico. Ad ogni gruppo verrà consegnato un diario da compilare con delle informazioni specifiche per ogni personaggio, ad esempio al politico viene richiesto di scrivere una breve costituzione del suo mondo, ed inventare una valuta descrivendo il sistema di commercio.
Nota bene: dovranno immaginare che le vicende dei personaggi siano già avvenute, questo è funzionale alla strutturazione dell’attività in forma narrativa, e sottintende una progettazione da parte degli utenti; si tratta pertanto di creare una sorta di biografia del personaggio immaginandone la storia, e raccontarla mediante il suo diario. Infatti, al termine, ogni gruppo realizzerà una piccola figura animabile, che rappresenti il personaggio scelto, ed userà il diario come scenografia per una piccola animazione teatrale, nella quale racconterà agli altri gruppi quanto elaborato.
Durata: 1h/1h e 15′.
Obiettivi didattici: conoscenza del genere letterario del diario, del concetto di bene culturale e del ruolo dell’istituzione museale; sviluppo delle capacità manuali, del pensiero progettuale e della creatività. Apprendimento di alcune semplici tecniche dell’animazione teatrale della figura e della drammaturgia, sviluppo della capacità di collaborazione nel lavoro di gruppo.

LABORATORIO C 
Apro la porta dei miei pensieri… 

Fascia d’età indicata: dalla V elementare alla III media.
Descrizione: gli utenti verranno guidati in un’attività di scrittura automatica. La regola fondamentale della scrittura automatica è quella di non fermarsi mai, non interrompere il flusso di pensieri finché non lo comanda il conduttore del laboratorio, così che essi passino dalla mente alla carta, senza filtri o correzioni. L’operatore propone diverse consegne, gradualmente più complesse; sono tracce guida che stimolano l’introspezione e la creatività. Al termine ogni utente rilegherà i propri prodotti e potrà portarli con sé. La scrittura automatica è una tecnica molto utilizzata in ambito teatrale e drammaturgico, ed è molto interessante poiché porta a galla pensieri liberi da filtri inibitori, particolarmente carichi di energia creativa. È terapeutica, e consente di creare nel gruppo una piacevole atmosfera di profonda intimità.
Durata: 1h/1h e 15′.
Obiettivi didattici: conoscenza del genere letterario del diario, del concetto di bene culturale e del ruolo dell’istituzione museale; sviluppo della creatività e della capacità di scrittura, arricchimento della fluidità e della varietà del linguaggio. Apprendimento di alcune semplici tecniche drammaturgiche, sviluppo della capacità introspettiva.

LABORATORIO D 
Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei 

Fascia d’età indicata: dalla classe III della secondaria di secondo grado
Descrizione: Il laboratorio comincia con la proiezione ed il commento di una breve presentazione PowerPoint, che serve a conoscere le origini e l’evoluzione della scienza definita comunemente come “Grafologia”, che affonda le sue origini nella Psicologia ed ha come oggetto di studio il gesto grafico, che sia grafia o disegno. Alla parte teorica segue il laboratorio, durante il quale gli utenti verranno guidati in un’attività di analisi psicografomotoria di un prodotto grafico, estratto originale di uno dei diari conservati nell’archivio. L’operatore illustrerà le caratteristiche dello scritto ed i segni che aiutano a determinare i tratti distintivi della personalità dello scrivente, contestualizzando il brano nell’ambito delle sue vicende personali. In seguito, gli utenti si eserciteranno singolarmente nell’analisi grafologica di altri brani selezionati dall’operatore.
Durata: Parte teorica 20 min. circa / Laboratorio 60 min. circa.
Obiettivi didattici: conoscenza del genere letterario del diario, del concetto di bene culturale e del ruolo dell’istituzione museale e archivistica; conoscenza di alcuni rudimenti di grafologia, sviluppo della capacità di osservazione ed interpretazione di un prodotto grafico.

LABORATORIO E
Io diario, tu diari… 

Fascia d’età indicata: dalla IV della primaria alla III della secondaria di primo grado.
Descrizione: gli utenti verranno guidati in una giocosa attività di scrittura di un diario collettivo: si comincia a scrivere, l’operatore dice “Stop!” e si passa il diario al compagno accanto, in senso orario. Al termine, si leggono ed osservano alcuni dei prodotti.
Durata: circa 45′.
Obiettivi didattici: conoscenza del genere letterario del diario, del concetto di bene culturale e del ruolo dell’istituzione museale.

LABORATORIO F 
A spasso nella pagina 

Fascia d’età indicata: Dai 7 anni in su. Può essere complicato a seconda dell’età, ed è interessante anche con i più grandi.
Descrizione: agli utenti verrà presentata una pagina tratta da uno dei diari del Museo, e su di essa saranno guidati ad intervenire: con una serie di addizioni, sottrazioni, modifiche, manipolazioni, ispirate all’attività artistico-letteraria di personalità come Emilio Isgrò, Marcel Duchamp, Gabriel Garcia Marquez. Il testo diviene, fra le mani dell’utente, uno strumento dalle infinite possibilità: si può cancellare, si può aggiungere, si può cambiare l’ordine delle parole, lo si può trasformare in un manifesto. Si può comporre e scomporre. Si possono associare immagini e parole, si possono manipolare le informazioni fino a conferire al testo un significato completamente diverso. L’attività si configura come un gioco, molto divertente poiché molto creativo, ma allo stesso tempo è un pretesto per riflettere su temi come il controllo dell’informazione, l’importanza del linguaggio come codice, le molteplici sfaccettature della comunicazione, il valore simbolico delle parole. Al termine, la pagina di diario diverrà una vera e propria opera d’arte, che porterà in sé la traccia di ciò che era ed allo stesso tempo l’intervento di chi l’ha trasformata in qualcosa di nuovo, arricchendola di nuovi significati.
Durata: 1h/1h e 15′.
Obiettivi didattici: conoscenza del genere letterario del diario, del concetto di bene culturale e del ruolo dell’istituzione museale; sviluppo delle capacità manuali, del pensiero progettuale e della creatività. Approfondimento di temi legati alla comunicazione, all’informazione, alla storia, all’arte.

Per informazioni e prenotazioni riferite ai Laboratori didattici contattare:

Circolo degli Esploratori
Via dei Servi, 25
52037 Sansepolcro (AREZZO)
Tel. e Fax 0575.750000 – 0575.759738
Mail: scuole@circoloesploratori.it